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Squadra da 30° e album da disegno A4: non solo una questione di nome

Imparare, So, Studenti, Gesso, Bambini, Conoscenza

Dopo l’ennesima richiesta di una squadra da disegno da 30°, ho deciso di scrivere questo nuovo articolo.

Lo so che potrei e dovrei ignorare certe cose ma è più forte di me, non sopporto le inesattezze. Anche perchè creano problemi, generano errori e confusione nonchè spreco di soldi, perchè si finisce per acquistare cose che già si hanno ma conosciute con nome diverso ( non sai quanti resi mi capitano a causa delle inesattezze ).

Il problema tutto italiano è che si studia e ci si aggiorna solo durante la scuola dell’obbligo e fino all’università, oltre la quale ci si ferma, stop, dopo non c’è più nulla. Alcuni provano a fare concorsi e allora sono obbligati a rimettersi a studiare ma poi, una volta avuto il posto, è come se si fosse raggiunto ogni traguardo e si smette definitivamente di aggiornarsi. Ma il mondo va avanti, le cose cambiano continuamente e si evolvono e dobbiamo evolverci assieme a loro per rimanere al passo.

Che cavolo c’entra con le squadre da disegno tutto questo discorso?

Il 70% delle richieste di materiale scolastico che giornalmente ricevo in negozio è sbagliato. Si, giuro:

  • album da disegno A4
  • album da disengo A3
  • squadra da disegno da 30°
  • …ecc.

Questi 3 che ho elencato sono solo un piccolo esempio e ti posso assicurare che non esiste nessuno di questi.

Hai capito benissimo. Non esistono. Puoi cercarli lungo tutto lo stivale, non li troverai mai. Almeno con questo nome. E quando ai miei clienti gli dico che non esistono, mi prendono per pazzo e si arrabbiano pure perchè l’insegnante ha detto così e quindi deve essere così per forza. Io che li vendo non so manco cosa vendo. Ovvio no?

Come dici? Vuoi sapere allora qual è il nome esatto di quei tre articoli da disegno? Ok te lo dico, così, tanto per soddisfare la tua curiosità e magari ti torna utile:

  • album da disegno A4: il nome giusto è album da disegno F4 che rappresenta una linea di album dalla carta pesante come un cartoncino, cioè 220 gr/mq (  il peso della carta ogni metro quadrato, chiamato anche ” grammatura della carta ” ) e si trova in due dimensioni: 24×33 cm e 33×48 cm. A4 invece non c’entra nulla con gli album da disegno, è il nome di un formato standard della carta per stampanti ( il classico foglio che conosciamo ) e corrisponde a 21×29,7 cm. Idem A3,  un altro formato standard della carta per stampante e misura 29,7×42 cm. Entrambi in varie “grammature ” diverse esistono;
  • la squadra da disegno che moltissimi chiamano ( sbagliando ) da 30° è quella a forma di triangolo scaleno, il cui nome esatto è: squadra da 60°. Adesso non cominciare con la storia che bisogna conoscere la geometria e che comunque la somma degli angoli interni è di 180° e bla bla bla…….lo so che è così, ma il nome è squadra da 60°. Punto. Si chiama così. Poi tu chiamala come ti pare ma quando vai in cartoleria se non gli dici il nome giusto ti senti solo rispondere che non esiste.

Ci siamo fino qui? Bene, son contento. Poi cè un 20% delle richieste che risultano obsolete, risalenti a 30 anni fa e oggi sostituite con altri prodotti oppure proprio non si usano più. Un esempio? Te ne faccio due:

  • il Rapidograph
  • i trasferibili

Chi cavolo usa più i trasferibili ma soprattutto dove li vai a pescare ancora? Ah se non lo sai erano delle lettere di varie dimensioni e diversi caratteri, su un foglio trasparente, che sfregandoci sopra la penna o matita venivano stampate sul foglio sottostante.

E il Rapidograph? Altro non è che una penna a china ricaricabile tramite cartuccia interna, molto usato fino agli anni 80 – primi anni 90. Si trova ancora ma ha un costo esorbitante considerato il fatto che viene usato pochissimo ( o per niente nella quasi totalità ) a scuola  ed è stato sostituito dalle penne a china usa e getta, dette anche penne da disegno.

Il restante 10% delle richieste arrivano da insegnanti che si aggiornano in modo costante, come le insegnanti che sono iscritte alla mia newsletter informativa ( ti assicuro che non faccio spam perchè lo odio ), o che mi contattano attraverso la pagina Facebook ( clicca qui per aprirla ) o vengono periodicamente a trovarci in negozio per informarsi sulle novità.

Spero di averti chiarito le idee.

Alla prossima

 

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Quello che non hai mai avuto coraggio di chiedere sui quadernoni

quaderno

Hai mai fatto caso, acquistando un quadernone in cartoleria, alla quantità di fogli dichiarati? E non ti sono mai sembrati molti di più a occhio? Scommetto che adesso sei andato a controllare 🙂

” Questo è un quaderno da 20 fogli ” – e guardando l”altezza ti sembrano molti di più. Ma come si spiega? Imbroglia il cartolaio? O semplicemente sbaglia?

Dove sta il trucco?

Nessun trucco e nessun inganno né tantomeno sbagli da parte del tuo cartolaio. Tranquillo che adesso ti spiego l’arcano.

Però prima dobbiamo fare una distinzione. Ci sono diversi tipi di quadernoni e cioè:

  • quadernoni con punti metallici
  • quadernoni collati
  • quadernoni cartonati
  • quadernoni con spirale

Il segreto che sto per svelarti vale per i soli quadernoni con punti metallici ( i classici quadernoni spillati al centro ).

I quadernoni con punti metallici

Bene, siamo arrivati al sodo e vediamo di capire perchè quando acquisti un quadernone da 20 fogli o 30 fogli, inspiegabilmente ti sembrano molti di più.

Fai un esperimento: siediti e prova a contare i fogli del tuo quadernone. Quasi certamente sono 40 ( considerando  i quadernoni più diffusi ) e se vai dal tuo cartolaio e chiedi di mostrarti la scatola, leggerai sull’etichetta ” Maxi quaderni da 20 fogli “. Mantieni la calma e non prendertela con me, almeno per ora. Lasciami finire di spiegare e vedrai che sarà più semplice di quel che pensi, anzi, alla fine ti sembrerà un’idiozia.

Questo perchè?

Come ben sai questi quadernoni sono spillati al centro e quando strappi “quello che a te sembra un foglio” di conseguenza viene via anche il foglio accoppiato. Cominci a capire vero?

I fogli del quadernone, se guardi bene, non sono tanti fogli singoli uniti assieme, ma sono dei fogli grandi ( formato standard in genere chiamato formato A3 ) spillati al centro e piegati poi a metà.

Si, è proprio questo il segreto. La quantità dei fogli indicati nel quadernone corrisponde al numero dei fogli interi ( che successivamente vengono piegati a metà ). Per questo ti sembrano molti di più in realtà.

Spero di averti chiarito le idee e se vuoi saperne di più o vedere gli esempi dal vivo, sai dove trovarmi.

P.S: non sai come trovarci? Clicca qui e avvia Google Maps

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( tranquillo, non ci piace lo spam, quindi non ti inonderemo di mail )

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Come scegliere la penna giusta in 5 mosse

penna

” Dimmi che penna usi e ti dirò chi sei “.

Usi la Staedtler Noris stick? Sei uno studente; preferisci la penna Bic classica? Sei un professionista burocratico, cioè un commercialista; ti piace la Pilot Superb soprattutto con inchiostro rosso? Sei insegnante; hai una predilizione per penne dal design elegante? Sei un manager.

La penna è un accessorio che esprime la nostra personalità, le nostre passioni, il nostro modo di essere. La penna parla di noi, ma spesso per acquistarla ci basiamo su parametri sbagliati. Certo non tutti, ma molti fanno questo errore e lo so perchè sto a stretto contatto con i miei clienti, ogni giorno. E nel tempo ho imparato a riconoscere la vera esigenza da quella basata su convizioni errate, dettate da mode, da “perchè la usano tutti i miei amici” o da “tanto è solo una penna”.

Compreresti un paio di scarpe di un numero sbagliato?

Sicuramente no, ma che c’entrano le scarpe con le penne?

Scarpe e penne si somigliano perchè entrambe sono fatte per noi e per le nostre esigenze. Quando scegli un paio di scarpe segui degli step per trovare il modello ideale per te. Quelle del tuo amico non potranno mai andare bene anche per te, perchè avete gusti diversi, esigenze diverse e numero diverso. Per prima cosa consideri l’uso che ne farai ( per recarti a una cerimonia, per giocare a tennis, per correre, per andare a lavoro o scuola ), in base a questo decidi le caratteristiche che devono avere ( comode, con plantare se devi rimanere molto tempo in piedi, con suola particolare per il campo da tennis, ammortizzate per jogging ecc. ), poi è la volta del colore da abbinare all’abbigliamento ( vestito da cerimonia scuro, vestito casual ) o al gusto personale e infine la volta del numero esatto, altrimenti non potrai usarle o ti procureranno solo dolore ed elevato disagio e non vedrai l’ora di non usarle mai più.

La penna è uguale. Il processo che ci porta ( o dovrebbe portare ) a sceglierla è lo stesso. Non puoi pensare di usare comodamente la penna del tuo amico destrimano, tu che magari sei mancino. Non ti ci troverai mai comodo. Così non potrai mai scrivere tantissimo senza stancarti con la stessa penna usata da chi la usa solo per firmare la ricevuta del postino.

Errori più comuni

Per scegliere la penna giusta per noi spesso ci basiamo su convinzioni sbagliate e metriche di valutazione sbagliate e che porta a scegliere un modello che poi non lo usiamo appieno o non ci piace e la buttiamo. Qualsiasi cosa acquistata in modo sbagliato che non risponde alle nostre esigenze equivale a sprecare soldi.

Gli errori più comuni nella scelta di una penna:

  • è solo una penna quindi va bene la più economica;
  • prendo questa perchè tutti i miei amici la usano;
  • anche se non scrive va bene perchè tanto me la rubano.

Se stai leggendo questo articolo probabilmente ti riconosci in uno di questi errori e probabilmente non sei soddisfatto pienamente di quelle che usi, ma puoi rimediare facilmente.

5 suggerimenti per scegliere la penna giusta

Scegliere la nostra penna ideale non è difficile, basta seguire delle semplici regole. Ricordi l’esempio delle scarpe fatto poco fa? Ecco, appunto.

Tieni a mente queste cose e non sbaglierai la scelta,e soprattutto potrai godertela, perchè scrivere con la penna giusta è un piacere e non vedrai l’ora di usarla sfruttando ogni occasione.

Fai queste considerazioni per scegliere bene:

  • con quale mano scrivi. Un mancino preferisce una penna più scorrevole e che non macchi;
  • come impugni la penna. Se fai fatica a impugnarla correttamente è preferibile una con impugnatura grande o triangolare;
  • quanto prevedi di scrivere. Se scrivi molto meglio una dall’inchiostro scorrevole;
  • dove prevedi di scrivere. Se usi carta autocopiante meglio non usare penne roller o gel;
  • la tua grafia. Con una scrittura ordinata puoi preferie una penna dal tratto fine.

In aggiunta a quanto elencato qui sopra io chiedo sempre ai miei clienti di provare la penna scelta per l’ultima verifica: cioè per vedere se ” calza ” bene. Seguendo queste indicazioni il 95% dei miei clienti è rimasto soddisfatto della scelta, mentre il restante 5% se l’è fatta rubare subito ( lo sai che le penne e gli accendini sono gli oggetti più desiderati, no? ). La tua prossima penna sceglila bene.

 

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Quello che nessuno ti ha mai detto sulle penne cancellabili

frixion clicker pilot

La penna cancellabile è uno di quei prodotti che fa impazzire letteralmente le mamme. E si perchè durante l’anno scolastico ne devono acquistare una valanga, e se hai un figlio sai che non mento. E’ così. Almeno 1 o 2 penne a settimana di sicuro ci servono ( senza contare il resto ), per 9 mesi.

Ma perchè servono tutte queste penne? Scrivono così tanto a scuola?

Ci sono 3 motivi principali per cui ci troviamo continuamente ad acquistarle:

  • i bambini se le scambiano. Quindi la penna di tuo figlio o figlia, finisce nell’astuccio di qualche compagno/a;
  • i bambini le smarriscono;
  • semplicemente finisce l’inchiostro.

Si è vero, lo scambio è la prima causa della sparizione delle penne e ne abbiamo parlato recentemente in questo blog ( se non hai letto l’articolo, puoi farlo cliccando qui ).

Quanto dura davvero l’inchiostro di una penna cancellabile

Tutti se lo chiedono, anche tu sicuramente, ma nessuno finora ha dato una risposta precisa e allora te la diamo noi.

La risposta è 6 giorni.

Questa è davvero la durata media di una penna cancellabile odierna, tra le più usate. La Frixion Pilot.

Ma perchè durano così poco?

La Frixion prevede la ricarica di inchiostro ( in gergo chiamata refill ) proprio a causa della breve durata, in commercio in confezione da 3 refill. Il loro consumo elevato è dovuto al particolare inchiostro che utilizza. Inchiostro GEL.

E’ un tipo di inchiostro molto scorrevole e con un tratto continuo ,rispetto alle prime penne cancellabili uscite in commercio. Inoltre è sensile al calore ( termosensibile ), questo significa che se metti il quaderno sul termosifone sparisce tutto quello che hai scritto ( ma esiste un metodo per far ricomparire tutto ).

Questi sono i vantaggi. Lo svantaggio invece è proprio la breve durata che è una caratteristica propria di questo tipo di inchiostro.

Quindi non prendertela col povero cartolaio, non ti ha venduto una penna difettosa. E’ che la fanno proprio così, è una delle caratteristiche della penna cancellabile ricaricabile: la breve durata.

 

 

 

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Come avere un temperamatite sempre nuovo

temperamatite

A scuola uno degli accessori che non deve mai mancare è il temperamatite con contenitore. Questo per evitare una continua processione verso il cestino che provoca molto caos in classe e fa perdere molto tempo all’insegnante; tempo rubato alla lezione.

Con l’uso continuo la lama del temperino perde efficacia, comincia a spezzare le mine, a rovinare il legno della matita. Insomma, non taglia più.

Non tagliando più bene e rovinando la matita il nostro bambino pur di avere una punta fatta bene, tende a temperare di continuo, ma la punta si rompe e basta, e si consumano i colori senza usarli ma solo cercando di appuntirli.

Inutile dirti quanto urlerà tuo figlio o tua figlia per avere nuovi colori e nuovo temperamatite e sarai costretta/o ad affrontare questa spesa.

UN TEMPERAMATITE NUOVO SENZA BUTTARE IL VECCHIO

Nessuno sa ( o perlomeno nessuno ci fa mai caso ) che la quasi totalità dei temperamatite con il contenitore consente la sostituzione del temperino.

sostituzione temeprino

Basta sfilare, dall’interno verso l’esterno generalmente, il solo temperamatite e acquistarne uno uguale in cartoleria, con una spesa insignificante ( meno di 1€ ) e inserire il nuovo. Basta, con questa semplice operazione hai un nuovissimo temperamatite pronto all’uso, senza nessun problema.

 

Verifica se anche il tuo rientra tra quei modelli.

 

 

 

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Risparmiare sulla cartoleria scolastica senza rinunciare ai buoni prodotti

Risprmia senza rinunciare alla qualità

Tutti stiamo attraversando un periodo molto difficile dal punto di vista economico e non solo. Ogni giorno è una lotta contro le tantissime spese che si presentano e spesso non ce la facciamo nemmeno ad affrontarle tutte. Alcune però non possiamo evitarle come a esempio le spese scolastiche.

Purtroppo c’è sempre un quaderno da ricomprare, una penna che finisce, una matita che si spezza o una colla che si perde, oltre poi alle richieste extra degli insegnanti per le varie attività scolastiche. Che stress!

QUELLO CHE TUTTI FACCIAMO PER RISPARMIARE, ANCHE TU

C’è ben poco da fare ma sempre e solo una cosa ci viene in mente di fare: risparmiare.

Eh si, ci troviamo di fronto a un bivio: spendere somme considerevoli o risparmiare il più possibile. Le due sole scelte che vediamo.

E così acquistiamo della pessima colla magari anche mezza tossica sole perchè costa 50 centesimi/€; oppure quel meraviglioso quaderno al supermercato da 10 fogli  o la comodissima penna cancellabile di sotto-sottomarca pensando anche di aver fatto ottimi acquisti e risparmiato un botto.

Scegliendo questa strada quasi sempre significa anche rinunciare a una caratteristica fondamentale e su cui non si scherza : la sicurezza.

RISULTATI DEL RISPARMIOrisparmio

Adesso viene il brutto e devo dirti la verità e cioè quanto hai risparmiato

Non hai risparmiato nulla

Si, dico davvero. Hai speso pochi soldi ma non hai risparmiato nulla e ti spiego il perchè: hai acquistato prodotti di fattura talmente bassa da essere come immondizia dal punto di vista dell’utilità, immondizia che hai pagato.

Non offenderti se te lo dico in modo così diretto ma è proprio così. Questa tipologia di articoli nella migliore delle ipotesi dovrai acquistarli di nuovo entro due giorni, spendendo di nuovo soldi; non te la sto tirando ma lo vedo continuamente tutti i giorni nel negozio, ascolto le imprecazioni dei clienti. Spessissimo sono talmente scadenti che non servono a nulla. Come quando chiami un idraulico a casa che ti chiede pochissimo per cambiare due rubinetti ( magari ha fatto 6 mesi di esperienza con qualche ditta e poi si è lanciato in proprio ) e il giorno dopo hai dovuto chiamare un altro idraulico per riparare la riparazione, spendendo il doppio.

RISPARMIARE CON I PRODOTTI DI MARCHI CONOSCIUTI IN ALTRI SETTORI

Prima abbiamo visto che di fronte alle spese pensiamo di trovarci a scegliere da due opzioni: spendere molto o risparmiare al massimo. E se ti dicessi che invece esiste una terza opzione?

Non ci si pensa mai ma esistono anche una terza e una quarta possibilità di risparmio che ti permettono di non rinunciare a un buon prodotto. Si hai capito bene e non è impossibile come pensi.

Ci sono 3 categorie di prodotti nella cartoleria:

  • prodotti di marca nota, in genere la più conosciuta;
  • prodotti di marca anonima, super-economici;
  • prodotti di marca conosciuta in altri settori;
  • Private Label ( marchio privato di cui ci occuperemo un’altra volta )

In questo articolo ci occuperemo della terza categoria: prodotti di marca conosciuta in altri settori.

Iniziamo con il precisare che ogni categoria di prodotti ha un marchio che la fa da padrone. Ti faccio un esempio: quando pensi a una penna ti viene subito in mente la penna Bic®; pensando a un quaderno il marchio più conosciuto è Pigna®; per i pennarelli e pastelli è Giotto® e via dicendo.

Quindi ogni azienda, ogni marchio, ha un settore nel quale opera alla grande. Questo perchè magari usa materie prime ottime, usa processi particolari per la fabbricazione, sta molto attenta alla sicurezza del prodotto e all’ambiente, i suoi prodotti hanno caratteristiche particolarmente adatte per un uso specifico e perchè sono aziende comunque serie come appunto ci si aspetta che sia ogni azienda conosciuta bene per un certo prodotto.

Capita sempre più spesso, anzi adesso è la prassi, che applichino la loro esperienza e i loro processi di produzione anche per altri prodotti di categorie differenti. E qui sta il segreto che voglio svelarti.

Per ottenere un buon risparmio senza però rinunciare a un buon prodotto che duri nel tempo, che svolga bene il proprio compito e soprattutto che sia sicuro, basta acquistare i prodotti di marchi conosciuti per altre categorie di articoli.

Ti faccio capire meglio: un articolo scolastico di uso comune e molto costoso è l’album da disegno Fabriano F4 da 33×48 cm,  infatti ha un prezzo compreso tra € 12 e € 15. L’alternativa è l’abum da disegno Favini 4 33×48 cm, che ha un prezzo compreso tra gli 8€ e 11€. Una bella differenza no? Hanno caratteristiche molto molto simili, stesso spessore della carta, prodotti entrambi in Italia ( Fabriano la conosciamo bene tutti, ,mentre Favini è un’azienda cartotecnica del Nord Italia padrona del settore della carta pergamena e carta prodotta dalle alghe veneziane e dagli agrumi ).

Altro esempio? Le matite colorate che utilizzano i bambini delle elementari: le più richieste dalle maestre sono le Giotto di Natura della famosissima linea Giotto che tu conosci bene credo. Sono ottime matite per colorare, dalla mina morbida e resistente però sono molto care. Puoi acquistare benissimo al loro posto le matite Faber Castell ( anche questa azienda la conosci bene e sai benissimo che produce magnifici articoli per artisti ) della linea ECO : sono abbastanza simili alle Giotto, dalla mina resistente ( grazie a un loro sistema brevettato per non farla rompere ) e colori brillanti ma poco poco meno morbida e hanno una caratteristica in più e cioè hanno il fusto triangolare, quindi particolarmente adatti a bambini con difficoltà nell’impugnare la matita. E costano meno, facendoti risparmiare tra 1 e 5€!

Una bella differenza. E tutto questo acquistando prodotti ottimi, sicuri e anche rispettosi dell’ambiente.

Questo principio lo puoi applicare a tutti i prodotti scolastici, se vuoi, puoi anche chiedere informazioni su qualche prodotto in particolare e avrai la dritta che cerchi.

Risparmiare significa spendere bene.

 

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I punti per la spillatrice sono tutti uguali?

punti pinzatrice

Lo so, anche tu pensi che i punti per la spillatrice ( o pinzatrice ) siano tutti uguali, che uno vale l’altro, che quelle di sottomarca siano identiche alle altre e via dicendo.
Non è così.
O meglio, la funzione è la stessa ma ciò che cambia è il modo con cui assolvono alla loro funzione.
Se a te basta che tengano assieme i fogli, allora hai ragione.
Ma sei hai bisogno che tengano i fogli assieme, per un tempo prolungato anche di anni, che non si rovinino e non deteriorino i documenti, allora hai torto.
Hai presente quando i punti si spezzano presto e i fogli vanno dove vogliono? O quando tiri fuori una cartella clinica, un contratto, e i punti sono tutti arrugginiti e rovinano i documenti?
Ecco quelli sono punti super economici che hanno la sola funzione di tenere i fogli per breve tempo. Punto. Non servono ad altro.
I punti per spillatrice di aziende attente alle esigenze del cliente, invece sono pensate per soddisfare al meglio le aspettative e i bisogni di un ufficio, di privati ecc, a discapito però del prezzo. Sembra una stupidaggine e invece è importante anche se stiamo parlando di un accessorio microscopico.
Pensa a un notaio che ha necessità di rilegare  tantissimi documenti, tantissimi contratti. Magari hai acquistato la tua casa ideale e dopo che gli hai firmato un bell’assegno di 4-5000 € ti consegna un contratto che appena lo apri saltano tutti punti. Manco 2€ per comprare i punti buoni, questo penseresti.
Quindi se tu che stai leggendo, sei un notaio, un avvocato, un medico , un geometra, un qualsiasi professionista, questi piccoli particolari potrebbero infangare la tua professionalità.
Si, sono piccoli particolari ma significano molto.
Marchi come Zenith hanno trasformato la loro manìa di fare le cose per bene nel loro punto di forza. Pignoloni che non sono altro.
Se hai mai impugnato una loro pinzatrice ( o spillatrice come si suol dire ) hai notato subito il peso notevole; e se lavori in qualche ufficio sicuramente hai in dotazione una Zenith, e pensa da quanti anni la usi. Un botto.
Infatti in qualche loro pubblicità affermano che ” dura una vita “. Ed è vero cavolo.
I loro punti sono uguali: non si spezzano, non arrugginiscono e penetrano meglio degli altri.
Questo perchè usano vero acciao  inox per produrli e non un qualche metallo strano come gli altri, per cui sono molto resistenti e durevoli nel tempo e non arrugginiscono, rovinando i documenti. Anche per toglierli è una bella lotta. Inoltre pochi sanno che Zenith applica una speciale affilatura ai punti che produce, per bucare meglio i fogli con meno sforzo.
Questa si che è avere attenzione per i particolari!
Quindi quando dovrai acquistare nuovi punti per la tua spillatrice tieni bene a mente le tue esigenze.
Mentre per te che hai un’azienda o sei un professionista, non risparmiare sui piccoli particolari, perchè sono quelli che parlano del tuo modo di fare e di certo non fanno la differenza economica.
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Il tuo zaino ha deciso di abbandonarti? 3 ottimi motivi per scegliere Elcart

 

zaino scolastico

Il tuo zaino ha deciso di abbandonarti?
Dicembre è il mese delle vacanze, e il mese in cui lo zaino decide di mollarti. Non sai a quante persone succede.
Noi lo sappiamo bene invece perchè tantissimi approfittano del Natale per rinnovare lo zaino scolastico.

Ok, starai già sbuffando al pensiero di fare km e km e non ti va per niente.
PERCHE’ TI CONVIENE ACQUISTARE LO ZAINO DA NOI:
Ti diamo 3 buoni motivi per correre da Elcart:
Non perdi tempo. Niente coda in auto, niente ricerca del parcheggio.
Siamo gli UNICI A CONSEGNARTI IL CERTIFICATO DI GARANZIA del tuo nuovo zaino
– insieme al tuo zaino RICEVERAI UN BOOK PER LA MANUTENZIONE del tuo zaino.
Quindi hai la sicurezza di stare al riparo da imprevisti: se lo zaino si rompe nonostante lo tratti bene, ti basta riportarlo indietro e te lo cambiamo.
Come ben sai non produciamo noi gli zaini ma nonostante questo ci prendiamo la responsabilità del prodotto.
Sarebbe più facile venderti uno zaino e poi lavarsene le mani e scaricare le colpe sul produttore e in genere funziona così negli altri negozi, ma non ci sembra giusto, non è nel nostro modo di fare.
Acquistando lo zaino inoltre ti regaliamo una guida utilissima con alcuni consigli per lavarlo in casa nel modo corretto, senza fare danni.
zaino 2
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Quaderno con spirale distrutta? Ecco come risolvere

black bookOgni giorno vengono a trovarci in negozio, in cerca di aiuto e consigli, gli studenti universitari.
Usano soprattutto il quaderno con la spirale e 4 fori, per via della maggiore comodità, e il problema è proprio il quaderno.
La spirale rende possibile voltare bene il foglio e scrivere sulla seconda facciata, dopodiché si strappa e si inserisce in un raccoglitore ad anelli.

Ecco, la maggior parte degli universitari lamentano la rottura della spirale metallica, che nella borsa si deforma, si rompe e a volte si feriscono.
Anche tu hai questo problema?

Per fortuna c’è la soluzione.

I quaderni College Book e Black Book.

La loro spirale non è fatta di metallo per cui non si piega e non si rompe. E’ in materiale speciale indeformabile; puoi piegarla, schiacciarla, torna sempre nella forma iniziale e questo fa sì che i fogli possano voltarsi sempre senza inceppamenti.

La loro speciale copertina non è di cartone, ma è fatta di un materiale plastico chiamato polipropilene. Non si strappa e non fa le caratteristiche pieghe agli angoli ( che da piccoli a scuola le chiamavamo “orecchie” ).

Sono disponibili in vari colori fluo e con 80  o 144 pagine .

Cosa ne pensi?

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3 vantaggi che ottieni rivolgendoti a una cartoleria specializzata

Ragazze, Donne, Felice, Sexy, Tramonto, Sunrise
Durante la scuola capita spesso, anzi, sempre, che gli insegnanti chiedano accessori particolari, meno comuni e meno conosciuti. A volte capita anche che chiedano cose inesistenti, e anche se non ci credi ti assicuro che succede spesso.
Gli articoli sbagliati più gettonati sono le squadre e gli album da disegno: nelle prime l’errore sta nel nome che per le squadre coincide con un angolo, ma è standard; con i secondi l’errore che si fa è nel formato. Ok torno al discorso iniziale, era solo per sapere.
A questo punto succede che:
1- si va nel supermercato e il commesso resta terrorizzato come se avesse visto un alieno e scappa urlando tra gli scaffali;
2- ci si rivolge a un negozio che vende   ANCHE cartoleria;
3- ci si affida a una Cartoleria.
Riguardo al punto 1, si dice che il commesso sia stato avvistato in un parcheggio in preda alle visioni.
Ciò che si tende a vivere frequentemente è la situazione numero 2. Anche tu lo avrai fatto, anche io. Entri  in un negozio classificato come cartoleria ( d’altronde la matitina colorata, il quaderno di Violetta, i pennarelli comuni, tutti li prendono lì ), anche se vicino le cartelle fanno bella mostra  i detersivi,  più in alto un paio di tablet e accessori per smatphone, vabbe’ però ci sono anche borsettine di tutti i tipi, collanine, bracciali, un frigorifero con le bibite, un espositore di caramelle ( si lo so, cominci anche a tu, come me, a dubitare che quella sia una cartoleria ).
Comunque gli spari subito la tua richiesta diversa dal classico quaderno, vuoi infatti una bellissima squadra da 30° per far compagnia alle altre due che hai.
Convinta (parlo al femminile perché tanto sono le mamme a fare le spese scolastiche ) di aver trovato ciò  che cerchi,  ecco che vieni trafitta da un :”mi spiace ma non l’abbiamo”.
Disperazione, brividi, e ti domandi cosa fare. Fortuna che leggendo questo articolo noti la presenza della situazione numero 3. Non tutto è  perduto.
Allora ripensi che una volta ti hanno parlato di un negozio che non si occupa di tutto, non ha borsine e borsette e nemmeno i braccialini e le bibite, niente Violetta, Peppa Pig e amici.
Ti fiondi pensando che tanto non avrà ciò che cerchi perché non ha tutta la roba sopra.
Chiedi la tua squadra di prima e si senti rispondere: “tranquilla, NON ESISTE“.
A quel punto vorresti strozzare il commesso. 3 ore perse, km in auto, 1 persona con le visioni, per sentirti dire non esiste??? Ma stiamo scherzando?
( anche questo mi è capitato )
Stessa cosa succede quando hai necessità particolari e non sai come soddisfarle, che sia per casa o per lavoro. Un conto è avere bisogno di riporre la ricetta del medico per la quale va più che bene una semplice cartellina che puoi trovare ovunque, anche in macelleria, e un conto è dover gestire una bella mole di documenti diversi per i quali c’è bisogno di soluzioni più particolari e complesse, con caratteristiche precise. Per questo devi rivolgerti per forza di cose a uno specialista, se non vuoi buttare solo soldi e tempo ( però se ti va bene questo puoi anche girare per ore per negozi e accontentarti ).
Se hai necessità particolari e non hai un riferimento succede che dopo aver girato ore per cartolerie classiche o negozi che vendono di tutto, ti viene il lampo di genio: internet.
Ti metti là bello bello, cominci a cliccare a destra e sinistra ma non sai manco cosa cercare. Finalmente trovi qualcosa che somiglia a ciò che potrebbe esserti utile ma nella descrizione trovi solo qualche parola strana, tecnica, che non spiega assolutamente a che serve quella roba. Però, cacchio costa poco, e compri. Non sai cosa ma compri. E dopo qualche giorno ti arriva un qualcosa che forse ricorda quello che avevi visto in foto ma ti accorgi che non serve assolutamente a risolvere il tuo problema. Il bello del comprare su internet senza nessuno che ti spieghi ( sai quante persone cercano di convincermi a prendere io quella roba pur di non avere lo sbattimento di contattare il servizio clienti del sito web e perdere un sacco di tempo ulteriore? ).
Tutta questa storia insegna che chi si occupa di tutto non ha la preparazione di chi fa solo una cosa.
I vantaggi che ottieni rivolgendoti a chi si occupa solo di 1 settore ( nel nostro caso, Cartoleria )
 
– non perdi tempo inutilmente girando a vuoto per negozi;
– sai subito e in modo esatto se esiste il prodotto/servizio che ti occorre e che caratteristiche ha;
– hai la sicurezza di acquistare il prodotto esatto, senza errori e senza spreco di soldi.
Ormai tutti cercano di avere un po’ di tutto ma se cerchi un servizio fatto bene, competenza, se non vuoi perdere un sacco di tempo e comunque non hai idea della soluzione più indicata per le tue esigenze, il negozio specializzato solo in una cosa è la scelta migliore. D’altronde se hai un problema di vista ti rivolgi subito a un oculista per risolvere, giusto? Funziona così per tutto.
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Una storiella un po’ lunga ma tratta dalla vita vera, da ciò che accade tutti i giorni dappertutto, da ciò che vedo sempre anche nel mio negozio.