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Sceglieresti l’auto nuova usando lo stesso metodo che usi per scegliere la carta?

Beh no, sicuramente, la risposta è molto ovvia. Anzi è anche un’assurdità quella scritta nel titolo, sono due auto totalmente diverse anche se hanno alcuni punti in comune:

– servono per spostarsi entrambe
– si usano allo stesso modo entrambe
– con entrambe puoi trasportare persone

Hanno punti in comune ma sono completamente diverse tra loro, agli opposti proprio e di conseguenza sceglierai quale acquistare in base a varie considerazioni e non dicendo ” una vale l’altra tanto sono tutte uguali e prendo quella che costa meno “.

Ho semplificato al massimo il ragionamento per arrivare al concetto base.

Ti sembrerà strano eppure il modo con cui scegli l’auto DOVREBBE essere UGUALE al modo con cui scegli la carta per stampante.

Dico ” dovrebbe ” perchè nella realtà non è così, nessuno fa distinzioni perchè tutti pensano: ” una vale l’altra tanto sono tutte uguali e prendo quella che costa meno ” ( questa frase l’hai già letta vero? Esatto, qualche riga più su ).

Anche le varie carte per stampante hanno tutte dei punti in comune tra loro, come le auto:

– servono per stampare testi e immagini
– si usano allo stesso modo
– sono fatte dello stesso materiale

Quindi perchè dovresti scegliere quella che costa di più se sono uguali? Giusto, se fosse davvero così e purtroppo per te non lo è e nessuno te lo ha mai detto, facendoti sempre spendere male e lavorare male.

Impossibile paragonare una macchina costosa con una economica perchè sono 2 cose diverse, fatte in modo diverso, con un fine diverso, con un modo di spostarsi diverso ecc. Idem le varie carte per stampanti, una costosa di fascia alta è diversissima da una economica per lavorazione, caratteristiche, risultati ottenibili, tipo di stampa, ecc.

Impossibile stampare belle immagini a colori su una carta di fascia bassa e quindi molto economica. O meglio, se hai inchiostro da buttare puoi anche stamparle, poi le lasci asciugare come le foto di una volta e hai la tua immagine stampata senza dettagli, con inchiostro che si spande e traspare nella facciata dietro.

In generale le carte economiche sono buone SOLO per stampare testo in bianco/nero, e ci sono alcuni modelli che NON sono buoni nemmeno per questo perchè ciò che stampi  su una facciata passa  la carta e va a finire nell’altra. Inoltre modelli super-economici tendono a incepparsi moltissimo e possono distruggerti la stampante.

Ora non ti sto dicendo che devi sempre comprare quella che costa di più, no. Ti sto dicendo che devi diffidare da prezzi impossibili della carta e soprattutto devi valutare bene alcune voci, quali:

– ciò che devi stampare
– quante facciate devi stampare
– quante copie devi fare ( non tutte sopportano grandi volumi di stampa )
– che risultato vuoi / devi ottenere
– che tipo di stampante ( o fotocopiatrice ) usi
– quanto è sensibile la tua stampante ai fogli ( quindi tende a incepparsi )

Valutando bene queste cose ottieni un bel risparmio nel medio/ lungo periodo, che puoi aumentare usando carta dalla superficie più lavorata ( quella economica rilascia ” polvere ” che va a insinuarsi negli ingranaggi e richiede molta più manutenzione della macchina ).

Bene, ora che sai come scegliere in modo ottimale la carta giusta per te, non farmi più sentire la frase: ” dammi quella che viene meno perchè tanto è tutta uguale “.

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Ecco come smettere di accontentarti della cancelleria scadente che trovi dove capita

Il ruolo della cartoleria è quello di facilitare la vita, aiutarti nello studio, aiutarti a lavorare meglio, essere un supporto a tutte le tue attività quotidiane. Grazie alle soluzioni che offre ti permette di mettere in ordine i tuoi documenti che hai in giro x casa, le sue soluzioni ti aiutano ad affrontare meglio la scuola e ti aiutano a rendere più leggero il tuo impegno, oppure ti fornisce il necessario per organizzare totalmente l’ufficio.

Bello vero? La realtà è ben diversa.

Spesso andiamo in cartoleria solo per comprare le cose fashion o la cancelleria di base puramente scolastica, che nella quotidianità paradossalmente si usa di meno.

Tutti sono convinti, negozianti compresi, che cartoleria significhi: colla, penna cancellabile, matite e decine e decine di servizi e prodotti di settori diversissimi come profumi, detersivi, abbigliamento e potrei continuare a lungo.

Di certo è che il vero scopo della cartoleria è stato perso di vista da tutti e quindi ti ritrovi spesso e ( mal )volentieri a girare di negozio in negozio quando hai la necessità di un articolo prettamente di cartoleria ma non di largo uso.

Questo ti manda lo stress alle stelle perchè ti costringe a perdere un sacco di tempo in giro a ricercare quelo che ti serve. Facciamo ad esempio che tu sia uno studente universitario e necessiti di un quaderno speciale pensato apposta per aiutarti nello studio ( esistono davvero dei quaderni per università organizzati e molto speciali ), sei costretto a togliere tutto questo tempo alla preparazione dell’esame e si sa che per studiare il tempo a disposizione non basta mai per prepararti bene. Alla fine , esasperato, ti accontenti di ciò che trovi anche se somiglia vagamente a quello che ti occorre davvero.

Si è vero succede sempre così, ma che ci posso fare?

Con ” Gli specialisti della cartoleria ” ho creato un nuovo tipo do negozio differente dalla classica cartoleria proprio nell’organizzazione, il cui scopo è fornirti il supporto necessario di cui parlavo all’inizio, svolgere al meglio il ” vero “ compito della cartoleria, visto che tutti hanno perso di vista questo ruolo.

Certo, trovi anche qui la cartoleria di base ovvio, ma ridotta all’osso perchè viene data la precedenza a quei prodotti più particolari e specifici, proprio per evitarti di girovagare come un vagabondo e fornitrti davvero un ottimo servizio.

Tanti si sono rivolti a noi quando non sapevano dove sbattere la testa. Di seguito puoi leggere le testimonianze dei nostri clienti che ci hanno dato fiducia.



Puoi leggere cosa dicono i miei clienti anche cliccando qui

 

Se anche tu ti ritrovi spesso in questa situazione e ti sei stancato di perdere tempo ogni volta che ti servequalcosa o se sai bene che necessità hai ma non sai minimamente quello che ti serve, allora fermati da ” Gli specialisti della cartoleria ” in via Petroselli, 3 a Genazzano ( Roma ) o contattaci qui 

P.S: perchè complicarti la vita quando già è complicata di suo. Semplificala con l’aiuto degli specialisti. Ti aspetto.

 

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Ecco perchè ti sembra di essere muto, cieco e sordo quando fai acquisti

descrizioni tenciche che non capisci

Capita spesso nei negozi normali ma anche e soprattutto in quelli on-line ( e un po’ in tutti i settori succede ), di avere l’impressione di non capire la lingua usata dal negoziante.

Lui parla, parla e tu stai lì ad ascoltare fino alla fine la spiegazione di un prodotti finchè sei costretto a riformulare la domanda per sciogliere il tuo dubbio. Centinaia di parole che non hanno detto nulla.

Oppure quando sei su qualche sito internet e cerchi un prodotto che ti occorre, e leggi solo descrizioni con nomi strani che non significano nulla.

In entrambi i casi lasci perdere l’acquisto oppure scegli qualcosa che conosci bene anche se poi sai benissimo che non ti serve a nulla.

Tranquillo perchè NON sei tu il problema, non devi essere tu l’esperto e quindi non devi sapere tu cosa ti serve. Anche se per molti negozianti è così. Vogliono solo fare la fatica di metterti merce in busta, ma non funziona così.

La responsabilità di questo problema grosso è di chi sta in un negozio o gestisce un sito. E’ un loro dovere farsi capire e rendere più semplice possibile un concetto.

E’ quello che facciamo noi, cerchiamo di semplificare al massimo la descrizione dei prodotti concentrandoci sul’uso pratico di ognuno. Addirittura abbiamo ideato delle etichette ” parlanti ” che ti fanno capire in poche righe cosa stai comprando esattamente.

E’ l’unico modo che esiste per fare in modo di non farti buttare soldi inutilmente e soddisfarti al 100%.: parlare la tua lingua.

E’ come andare in un paese straniero e in un ristorante ti propongono un piatto e tu non sai di cosa parla. Accetti e ti portano le cavallette fritte. Che non mangi e passi i giorni a morire di fame perchè non sai come si dice ” pizza ” e hai paura che ti diano cose velenose.

No, chiunque si rivolge a noi sa perfettamente cosa compra ed esce dal negozio più esperto di noi.

 

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Perchè i negozi rendono difficile fare acquisti

Quando abbiano una necessità o comunque bisogno di un prodotto specifico, cerchiamo sempre il negozio di riferimento, andiamo così a colpo sicuro per trovare ciò che ci occorre senza perdere tempo in giro. Senza fare sempre una caccia al tesoro, che non sempre è bella e divertente.

Però in Italia siamo costretti a farla.

Girovagando su internet, nei vari social, mi imbatto sempre più spesso in post che mi infastidiscono, tipo:

” vado in cartoleria a comprare le figurine “

va a prendere lo Skifidoll in cartoleria “

Questi sono tutti prodotti di un altro tipo di negozio: l’edicola.

La cartoleria NON è edicola.

I negozianti pensano di fare un favore ai clienti cercando di fargli trovare ogni genere di articoli e non si accorgono che invece ottengono proprio l’effetto contrario. Gli mischiano le idee e non sanno più che tipo di negozio sia quello né come può essergli utile.

I post che ho riportato sopra dimostrano che si hanno le idee confuse. Non esiste più un negozio di riferimento.

” Mi serve la marmitta nuova per la macchina, adesso provo in questo supermercato “

E’ un esempio assurdo ma che rispecchia il processo logico che avviene nella testa dei clienti. E quindi parte la caccia la tesoro famosa di cui ti parlavo prima, con relativa perdita di tempo e irritazione alle stelle.

Poi finalmente trovi un negozio che tra i 2 miliardi di prodotti diversi che vende, ha anche le marmitte ma per 1 solo modello di auto cioè quello più diffuso perchè mica può avere tutti i mila tipi esistenti, e tu che NOn hai una Panda te la prendi in saccoccia. E parti con il tuo campionario di insulti nelle 3 lingue meno conosciute.

Di questo esempio è ovvio che devi guardare il concetto che sta alla base, che è uguale per tutt ele attività ( quindi evita di dirmi che le marmitte non le vendono i supermercati, lo so da me ed è solo un esempio estremo ).

Anche le cartolerie non sono esenti. Se io ti chiedessi cosa è per te la cartoleria, dopo averci pensato un po’ ( e si, lo vedi che non ti viene immediatamente la rispposta? ) sono sicure che mi daresti queste risposte:

  • è un negozio dove fare la ricarica del telefono
  • ah, no, è dove si compra la roba di scuola dei bambini
  • o forse è un negozio di regali
  • mi sa che è anche dove vendono figurine
  • è il negozio di detersivi
  • vabbè, non lo so

Vero che hai pensato questo? E hai perfettamente ragione perchè è davvero ciò che oggi rappresenta la cartoleria.

Negli ultimi anni ha seguito l’esempio di tutti i negozi e le imprese italiane: proporre ogni sorta di prodotto e servizio. Il risultato di questo modo di gestire è un grandissimo disservizio per te ( e per tutti ), perchè sei costretto a cercare di indovinare dove trovare ciò che ti serve.

Quindi cosa vendono davvero?

Dato che tutto non possono avere perchè servirebbero decine di capannoni e soprattutto di milioni di euro, cosa fanno i negozianti? Fanno una scelta dei prodotti e quindi decidono di vendere SOLO quelli base e più comuni, quelli che trovi ovunque e ti servono MENO.

E infatti hai sempre la sensazione di non trovare mai nulla nei negozi ( anche tu hai pensato almeno una volta ” eh ma in questa cavolo di città non hanno niente “, non è vero? ).

Nella loro mente in questo modo riescono ad accontentare tutti con la sicurezza di vendere quei prodotti perchè apparentemente molto comuni e quindi richiesti. In realtà sono dei ” non-negozi “, non vendono nulla di utile.

In questo quadro cosa sei costretto a fare? Comprare on-line.

Per forza, se i negozianti normali non riescono a soddisfarti, insomma, a te sta roba serve.

Solo che poi :

  • i siti di e-commerce NON spiegano nulla di ciò che vendono, e vai a tentoni
  • provi a comprare una cosa sperando sia ciò che ti serve
  • ti tocca spettare il corriere
  • non ti trova,  e bestemmi
  • devi chiamare il call-center per vedere dove sta il pacco e chiedere una nuova consegna, e bestemmi in attesa al telefono perchè nessuno ha voglia di sistemare il tuo problema
  • finalmente ti consegnano
  • ti accorgi che NON è quello che pensavi ciò che hai comprato
  • ricominci il giro di bestemmie
  • contatti il sito per chiedere il reso
  • aspetti l’autorizzazione al reso
  • aspetti il corriere per il ritiro ( se trova l’indirizzo )

Uff, ammazza quanto è difficile e stressante fare acquisti. Ma non doveva essere rilassante lo shopping?

Come risolviamo noi

Tutti questi problemi possono facilmente essere evitati cercando di fare bene 1 cosa e dare così una identità precisa al negozio.

Ed è proprio quello che faccio con la mia attività ” Gli Specialisti della Cartoleria “. Un nuovo modo di intender ela cartoleria, passando dal voler fare tutto come le classiche cartoleria, al fare solo 1 cosa cioè specializzarmi in cancelleria, solo di questo settore.

  • non offro servizi come le cartolerie tradizionali
  • non è un negozio da bambini
  • non  vendo prodotti di altri settori

Cosa ne pensi?

 

Elio

 

 

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Perchè siamo la pecora nera delle cartolerie

 

Viviamo in una società che è abituata a generalizzare ogni cosa, a fare quello che fa la maggioranza, a pensare allo stesso modo con cui pensano tutti. Siamo abituati a NON ragionare singolarmente con la nostra testa, ma con quella di tutti.

Chi fa qualcosa di diverso automaticamente è strano e sospetto. Proprio come le pecore. Tutte bianche, tutte uguali e vanno bene, poi c’è quella nera e la consideriamo ” da emarginare “.

Ma non è colpa tua o mia, è che siamo stati sempre abituati a pensare così, da generazioni.

Basta che ripensi a quante volte, da piccoli, ti hanno fatto sentire in colpa dicendoti di essere la ” pecora nera ” della famiglia perchè magari non avevi molta voglia di studiare. O perchè volevi fare una scuola diversa. Uno sport diverso.

Siamo cresciuti così, con la paura di andare nella direzione diversa da quella di tutti e siamo diventati come tutti gli altri. Tutti uguali.

La cartoleria non fa eccezione.

Siamo abituati a vederle in un certo modo, tutte che offrono gli stessi servizi, tutte che fanno le stesse cose:

– negozio che vende roba di scuola per bambini
– negozio che fa stampe, biglietti da visita, ricariche, ecc
– negozio che vende tutto ciò che esiste in commercio.

Quando pensi alla cartoleria, pensi a questo, non è vero?
E’ normale.

Invece noi siamo la pecora nera delle cartolerie.
Vogliamo essere diversi e non ci interessa seguire quello che fanno tutti ( anche perchè non ha senso ).

[ Quindi che fate di diverso? ]

Innanzitutto ti diciamo cosa NON facciamo di uguale alle altre cartolerie:

– NON siamo un negozio per bambini
– NON vendiamo esclusivamente roba di scuola
– NON siamo una mini-tipografia
– NON offriamo servizi di ricarica telefoni, battitura testi e tutto il resto
– NON facciamo lo sconto per farti contento

Se questo invece è ciò che tu cerchi in una cartoleria perchè ti hanno insegnato che deve essere così, allora NON venire da noi, non cercarci perchè NON ti possiamo aiutare in alcun modo. Non siamo il negozio adatto a soddisfarti.

[ Siamo una cartoleria specializzata ]

Che vuol dire?
Che siamo un negozio che vende solo cancelleria e articoli cartotecnici, e basta. Non facciamo altro.

Semplice no? Solo carta e cancelleria e cartotecnica.
5000 di questi articoli ( al momento ), ognuno diverso, ognuno con una funzione ben precisa.

Abbiamo un nostro modo di fare le cose che ti garantisce la sicurezza di raggiungere l’obiettivo che hai, al 100%.

Soddisfatto o sostituito.

Considera che i nostri clienti più soddisfatti sono tutti molto esigenti, spicci e con poco tempo da perdere. Sanno cosa vogliono ottenere.

Sei così anche tu? Allora siamo perfetti per te.
Passa a trovarci o contattaci.

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Perchè in cartoleria non trovi mai quello che ti serve

Approfitto di questo spazio per rispondere alla domanda di un cliente venuto qualche giorno fa per acquistare dei semplici marcatori ( che come sai sono dei pennarelli ” da lavoro ” per scrivere su varie superfici ).  Qual è questa domanda? Questa qui:

questo è un pennarello fantastico e riesco a trovarlo soltanto da te. Nemmeno nel mega negozio di giocattoli e cartoleria che sta qui a pochi km lo trovo. Come mai?

 

A primo impatto ti sembrerà una domanda sciocca a cui si potrebbe rispondere più o meno così:

” non lo so, io penso al mio negozio “

 

Invece  ho la risposta a questo quesito, grazie anche all’esperienza acquisita nel settore ( quest’anno sono 18 anni ) e alla conoscenza dei meccanismi che stanno alla base della cartoleria.

Una regola segreta vuole che qualsiasi negozio debba avere delle prcise caratteristiche per essere definito ” cartoleria “:

  •  avere in vendita esclusivamente categorie di prodotti ” scolastici ” di base
  • penne cancellabili varie
  • colori a matita / pennarello a marchio Giotto
  • quadernoni economici
  • quadernoni dei cartoni animati
  • matite semplici / strane
  • zaini e astucci dei cartoni animati.
  • dopo la scuola base, avere in vendita una miriade di gadget di ogni genere
  • Offrire ogni tipologia di servizio

Questo sta alla base di tutte le cartolerie e se non credi a ciò che ti dico, prova a farci caso entrando in uno di questi negozi, a caso, anche in quelli più grandi. Tutti presentano le stesse caratteristiche.

Ma chi l’ha decisa questa regola?

Bella domanda. Nessuno l’ha decisa. O meglio, è il classico modo di pensare che hanno le persone ed è molto limitante.

” Si è sempre fatto così, tutti fanno così, faccio anche io così “.

 

Dirai che comunque ci sono cartolerie che NON sono scolastiche, che fanno parte di una nota catena dedicata all’ufficio e quindi la mia tesi non vale.

In teoria potresti aver ragione, guardando la cosa in modo superficiale. In pratica no, non è così.

Perchè quel tipo di negozi che dici tu sono nati PRIMA come cartoleria classica e portati comunque avanti come tale. Anche se successivamente hanno ” acquistato ” il permesso di usare un marchio. Rispettano le stesse egole della cartoleria e non quelle della casa di riferimento. Quindi il risultato è che sono identici a tutti gli altri negozi del settore.

In verità ” cartoleria ” ha un significato diverso da quello che tutti intendono, ed è molto ampio. Il dizionario riporta questa definizione:

” negozio che vende cancelleria “

La cancelleria comprende tutto l’occorrente per scrivere e materiale legato all’ufficio.

Per me questa è la definizione giusta , come dovrebbe essere una cartoleria. Infatti l’ho seguita per impostare il mio negozio ( fb.me/specialisticartoleria ).

Un negozio dove trovare solamente quello che serve, soluzioni specifiche, un riferimento che normalmente manca perchè tutti hanno un modello diverso in mente, un modello che esiste solo nella nostra mente.

Per questo da me, quel ragazzo, riesce a trovare il suo marcatore ideale in modo facile.

 

 

 

 

 

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Perchè non si capisce mai che prodotto stai comprando ( soprattutto online )

Tutti i negozianti hanno un difetto molto grosso: usano termini tecnici.

Lo fanno per vantarsi e impressionare i propri clienti i quali, secondo loro, penseranno che sono proprio forti e quindi possono stare sicuri.

Questo vizio lo ritrovi anche e soprattutto on-line, negli e-commerce. Negozi virtuali zeppi di roba e di nomi di cui nessuno capisce una mazza. Infatti la maggior parte di essi è comprensibile esclusivamente agli operatori del settore, a chi c’è dentro. Io che sono un semplice cliente privato devo comprare alla cieca con la probabilità alta di prendere una fregatura oppure lascio perdere. Spesso è un vero rebus da risolvere.

Poi apri la scheda del prodotto che sospetti sia ciò che cerchi e che trovi? Altri nomi tecnici, caratteristiche che non sai a cosa si riferiscano, valori strani. E il prezzo, che è l’unica cosa chiara.

Se sei un negoziante o hai un negozio on-line e stai leggendo questo e ti ritrovi anche tu in questo modo di fare, allora sappi che non c’hai capito nulla.

L’effetto che si ottiene è esattamente il contrario. Anche noi compriamo nei negozi e in questa situazione siamo fuggiti e cinsiamo tenuto il problema.

Perché? Semplicemente perché non si capisce cosa il negoziante dica.

È come andare all’estero senza sapere la lingua. È come essere sordi. Non si comunica. Non si capisce.

Succede anche in cartoleria, soprattutto in quelle improvvisate. Si abusa di termini tecnici. Per non parlare delle cartolerie on-line.

Se devi acquistare on-line la cancelleria devi già conoscere quello che cerchi altrimenti è una caccia al tesoro e devi solamente pregare. E infatti guardando i prodotti più venduti noti che sono quelli più comuni e conosciuti, che trovi anche al bar e per cui è totalmente inutile comprare on-line. Perdi il triplo del tempo.

Un esempio semplice di come tutti rendono complicato un acquisto in una normale cartoleria: ” Cartoncino monoruvido “.
Fossi il cliente ti direi: ” che cavolo è? Io voglio in cartoncino normale e basta, e sbrigati pure “.

Noi vogliamo che i nostri clienti sappiamo cosa stanno comprando e per fare ciò è necessario farci capire. Per questo cerchiamo ogni giorno di rendere semplicissimo ciò che che tutti rendono contorto e impossibile da capire.

Il risultato è che chiunque riesce a soddisfare al 100% le proprie necessità, senza dover adattare un qualcosa che non è adatto.

Seguendo questa filosofia stiamo approntando un nostro e-commerce, molto molto diverso dai soliti che tu conosci e da un certo punto di vista è un po’ bizzaro. Quello che a noi interessa è che tutti possano sapere cosa stanno comprando in modo facile e se è bizzarro chissenefrega. Deve essere pratico e utile.

Se ti va di curiosare lo trovi qui –>  http://www.specialisticartoleria.altervista.org

Certo non è ancora finito e manca un sacco di roba, pian piano cresce. Andiamo a rilento per via del lavoro di semplificazione che cerchiamo di fare su ogni prodotto.

Fammi sapere cosa ne pensi, sia del sito sia di quanto detto.

 

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Quali sono le matite colorate giuste?

Giorni fa è passata in negozio una mamma chiedendo delle matite colorate ( dette anche pastelli o colori pastello ) per il suo bimbo di 4 anni che frequenta l’asilo.

Fin qui nulla di strano finchè non ha specificato il modello richiesto dalla maestra: Giotto di Natura. 😮 😮

Per carità sono colori di livello scolastico ottimi ma NON sono adatti a un bimbo di 4 anni. Sono rimasto sorpreso dalla richiesta soprattutto perchè fatta da un’insegnante.

A quell’età non hanno ancora la giusta abilità per usare quel tipo di colori, che risultano troppo piccoli. Infatti, facendoli provare, il bimbo non riusciva a impugnarli.

E’ più che normale, per questo esistono diversi strumenti che portano il bimbo pian piano ad acquisire manualità e abilità sempre maggiori. Si va per gradi. E’ come mettere uno sciatore che si è appena avvicinato allo sci, su una pista da esperti. Si fa molto male.

Il passaggio esatto è imparare a tenere le matite e colorare, con gli accessori adeguati, in questo caso con matite dal fusto ” cicciottello ” o, ancora meglio, triangolare ( forma che appunto facilita l’impugnatura naturale del colore pastello ).

Non per nulla tutti li strumenti per bambini piccoli o con difficoltà sono:

– grandi
– di forma triangolare

Questo è fondamentale per evitare che crescano con problemi dati dalla cattiva impostazione avuta da piccoli.

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Come la giusta carta può farti risparmiare

Appena venuto l’ennesimo cliente dicendomi che è stufo di acquistare cartucce per la sua stampante e che preferisce quindi pagare ( tanto ) per farsi stampare i documenti, anche se non ha tempo di recarsi in negozio o in un’attività specializzata in stampe.

Anche tu ti trovi in questa situazione? Allora sappi che, come lui, stai evidentemente facendo un errore. Lo fanno tutti, perchè è l’ultima cosa a cui si pensa, eppure è molto importante per far diminuire i costi di gestione della stampante. Si, sto parlando della scelta della carta giusta.

Nessuno considera la carta come un pezzo importantissimo della stampante, viene sottovalutata perchè “la carta è carta “. Quindi si compra la prima carta che capita e possibilmente la più economica che si riesce a trovare, e quando si vai in stampa ecco che:

  • ” ciuccia un sacco di inchiostro “
  •  si presenta da schifo
  • se usi i colori poi l’immagine sembra sfuocata
  • il foglio rimane “bagnato ” con sbavature

E la colpa viene attribuita alla stampante che non è buona a nulla ma almeno l’hai pagata poco. Quindi viene buttata in un angolo di casa e ogni volta che si ha bisogno di stampare bisogno cercare chi offre questo servizio in giro per la città.

Attenzione però: l’85% di chi effettua stampe a pagamento fa lo stesso errore ( con gli stessi risultati )!

E l’errore è sempre lo stesso: si usa la carta sbagliata!

E si perchè NON è vero che tutta la carta è uguale, toglitelo subito dalla testa una volta per tutte. Esiste una carta apposita per:

  • ogni stampante
  •  tipi di documenti da stampare
  •  risultati che vuoi ottenere

Cosa devi fare quindi?

Hai verificato a tue spese che spendi molto di più risparmiando sulla carta ( anche se suona strano, è così ), quindi la cosa che devi fare è smettere immediatamente di ragionare come hai fatto finora. Non devi pensare esclusivamente al risparmio assoluto e immediato, ma devi pensare a ottimizzare, cioè ciò che compri ( in questo caso la carta per stampante ) deve soddisfare al 100% i tuoi obiettivi.

Se hai una parete piena di muffa mica compri una semplice tinta e la copri. Acquisti invece un prodotto pensato appositamente per la muffa perchè sennò dopo 10 giorni hai sempre lo stesso problema, o no?? ( ho ipersemplificato solo per farti capire ). Stessa cosa per la stampa: come puoi pensare che qualsiasi tipologia di carta, specie se di fascia super-bassa, possa andare bene per tutte le stampe? Non puoi e non devi pensarlo.

Ciò che devi fare è scegliere la carta giusta per l’uso che devi farne e per il tipo di stampante che hai ( laser o ink-jet ). E’ ovvio che devi rivolgerti a un negozio specializzato che ti sappia consigliare al meglio.

Se non hai un negozio di riferimento prova a fare un salto da me, nel mio negozio e troveremo insieme la soluzione più adatta a te. Mi trovi qui –> www.elcartstore.altervista.org/contatti

Prova a fare come ti dico io e poi mi dici se non è meglio.

Alla prossima

Elio

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Che carta usare con la Parallel Pen

calligrafia

Se stai leggendo questo articolo probabilmente conosci questo tipo di penna particolare e ti sei accorto che, usandola per scrivere nella tua agenda o su un quaderno, l’inchiostro passa il foglio e ti macchia tutto ciò che sta sotto. Quindi tutti gli altri fogli successivi o, nella peggiore delle ipotesi, il tavolo su cui sei poggiato. In pratica ti sei accorto a tue spese che NON è adatta a scrivere su qualsiasi tipo di carta.

E’ una penna speciale che rilascia molto inchiostro, soprattutto il modello con la punta più larga, e quindi necessita di una carta speciale o perlomeno resistente.

La normale carta da 80 gr/mq ( quella usata normalmente per le fotocopie ) non va bene perchè è progettata per altri usi, per altri inchiostri. Stesso discorso con i fogli di quaderno o delle agende.

Ok, ho capito ma allora dove posso esercitarmi con questa penna?

Si è presentata in negozio esordendo così la mia amica Alissa ( che ringrazio pubblicamente per avermi dato lo spunto per questo articolo ), con lo stesso problema che forse hai anche tu che stai leggendo queste righe.

Ragionando sul tipo di inchiostro usato da queste penne e il loro uso, ne viene fuori che i itpi di carta che puoi utilizzare in linea di massima sono 2 . Poi vabbè ci sono le varianti e si arriva a molti modelli, ma ciò che devi considerare sono le caratteristiche di base.

Carta spessa, di grammatura almeno di 120 gr/mq, in grado di assorbire al meglio l’ichiostro.

Oppure se hai necessità di usare carta più leggera e liscia, devi scegliere quella pensata per stampe a colori o stampe digitali, minimo da 90-100 gr/mq. Questo tipo di carta ha la superficie trattata in modo da ” tenere ” l’inchiostro senza far attraversare il foglio, asciuga rapidamente e non spande creando macchie o irregolarità del tratto.

Dove trovi queste carte?

Non ovunque, non in tutte le cartolerie ma solo in quelle specializzate dove sapranno consigliarti al meglio.

Oppure puoi fare come la mia amica che è venuta da me, ha ricevuto un campione GRATIS di carta per fare un test e ha scelto la sua risma di fogli ideale.

Clicca qui e raggiungici –>  https://goo.gl/maps/GZUMgFqTDoo

Alla prossima

Elio