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Perchè in cartoleria non trovi mai quello che ti serve

Approfitto di questo spazio per rispondere alla domanda di un cliente venuto qualche giorno fa per acquistare dei semplici marcatori ( che come sai sono dei pennarelli ” da lavoro ” per scrivere su varie superfici ).  Qual è questa domanda? Questa qui:

questo è un pennarello fantastico e riesco a trovarlo soltanto da te. Nemmeno nel mega negozio di giocattoli e cartoleria che sta qui a pochi km lo trovo. Come mai?

 

A primo impatto ti sembrerà una domanda sciocca a cui si potrebbe rispondere più o meno così:

” non lo so, io penso al mio negozio “

 

Invece  ho la risposta a questo quesito, grazie anche all’esperienza acquisita nel settore ( quest’anno sono 18 anni ) e alla conoscenza dei meccanismi che stanno alla base della cartoleria.

Una regola segreta vuole che qualsiasi negozio debba avere delle prcise caratteristiche per essere definito ” cartoleria “:

  •  avere in vendita esclusivamente categorie di prodotti ” scolastici ” di base
  • penne cancellabili varie
  • colori a matita / pennarello a marchio Giotto
  • quadernoni economici
  • quadernoni dei cartoni animati
  • matite semplici / strane
  • zaini e astucci dei cartoni animati.
  • dopo la scuola base, avere in vendita una miriade di gadget di ogni genere
  • Offrire ogni tipologia di servizio

Questo sta alla base di tutte le cartolerie e se non credi a ciò che ti dico, prova a farci caso entrando in uno di questi negozi, a caso, anche in quelli più grandi. Tutti presentano le stesse caratteristiche.

Ma chi l’ha decisa questa regola?

Bella domanda. Nessuno l’ha decisa. O meglio, è il classico modo di pensare che hanno le persone ed è molto limitante.

” Si è sempre fatto così, tutti fanno così, faccio anche io così “.

 

Dirai che comunque ci sono cartolerie che NON sono scolastiche, che fanno parte di una nota catena dedicata all’ufficio e quindi la mia tesi non vale.

In teoria potresti aver ragione, guardando la cosa in modo superficiale. In pratica no, non è così.

Perchè quel tipo di negozi che dici tu sono nati PRIMA come cartoleria classica e portati comunque avanti come tale. Anche se successivamente hanno ” acquistato ” il permesso di usare un marchio. Rispettano le stesse egole della cartoleria e non quelle della casa di riferimento. Quindi il risultato è che sono identici a tutti gli altri negozi del settore.

In verità ” cartoleria ” ha un significato diverso da quello che tutti intendono, ed è molto ampio. Il dizionario riporta questa definizione:

” negozio che vende cancelleria “

La cancelleria comprende tutto l’occorrente per scrivere e materiale legato all’ufficio.

Per me questa è la definizione giusta , come dovrebbe essere una cartoleria. Infatti l’ho seguita per impostare il mio negozio ( fb.me/specialisticartoleria ).

Un negozio dove trovare solamente quello che serve, soluzioni specifiche, un riferimento che normalmente manca perchè tutti hanno un modello diverso in mente, un modello che esiste solo nella nostra mente.

Per questo da me, quel ragazzo, riesce a trovare il suo marcatore ideale in modo facile.

 

 

 

 

 

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Perchè non si capisce mai che prodotto stai comprando ( soprattutto online )

Tutti i negozianti hanno un difetto molto grosso: usano termini tecnici.

Lo fanno per vantarsi e impressionare i propri clienti i quali, secondo loro, penseranno che sono proprio forti e quindi possono stare sicuri.

Questo vizio lo ritrovi anche e soprattutto on-line, negli e-commerce. Negozi virtuali zeppi di roba e di nomi di cui nessuno capisce una mazza. Infatti la maggior parte di essi è comprensibile esclusivamente agli operatori del settore, a chi c’è dentro. Io che sono un semplice cliente privato devo comprare alla cieca con la probabilità alta di prendere una fregatura oppure lascio perdere. Spesso è un vero rebus da risolvere.

Poi apri la scheda del prodotto che sospetti sia ciò che cerchi e che trovi? Altri nomi tecnici, caratteristiche che non sai a cosa si riferiscano, valori strani. E il prezzo, che è l’unica cosa chiara.

Se sei un negoziante o hai un negozio on-line e stai leggendo questo e ti ritrovi anche tu in questo modo di fare, allora sappi che non c’hai capito nulla.

L’effetto che si ottiene è esattamente il contrario. Anche noi compriamo nei negozi e in questa situazione siamo fuggiti e cinsiamo tenuto il problema.

Perché? Semplicemente perché non si capisce cosa il negoziante dica.

È come andare all’estero senza sapere la lingua. È come essere sordi. Non si comunica. Non si capisce.

Succede anche in cartoleria, soprattutto in quelle improvvisate. Si abusa di termini tecnici. Per non parlare delle cartolerie on-line.

Se devi acquistare on-line la cancelleria devi già conoscere quello che cerchi altrimenti è una caccia al tesoro e devi solamente pregare. E infatti guardando i prodotti più venduti noti che sono quelli più comuni e conosciuti, che trovi anche al bar e per cui è totalmente inutile comprare on-line. Perdi il triplo del tempo.

Un esempio semplice di come tutti rendono complicato un acquisto in una normale cartoleria: ” Cartoncino monoruvido “.
Fossi il cliente ti direi: ” che cavolo è? Io voglio in cartoncino normale e basta, e sbrigati pure “.

Noi vogliamo che i nostri clienti sappiamo cosa stanno comprando e per fare ciò è necessario farci capire. Per questo cerchiamo ogni giorno di rendere semplicissimo ciò che che tutti rendono contorto e impossibile da capire.

Il risultato è che chiunque riesce a soddisfare al 100% le proprie necessità, senza dover adattare un qualcosa che non è adatto.

Seguendo questa filosofia stiamo approntando un nostro e-commerce, molto molto diverso dai soliti che tu conosci e da un certo punto di vista è un po’ bizzaro. Quello che a noi interessa è che tutti possano sapere cosa stanno comprando in modo facile e se è bizzarro chissenefrega. Deve essere pratico e utile.

Se ti va di curiosare lo trovi qui –>  http://www.specialisticartoleria.altervista.org

Certo non è ancora finito e manca un sacco di roba, pian piano cresce. Andiamo a rilento per via del lavoro di semplificazione che cerchiamo di fare su ogni prodotto.

Fammi sapere cosa ne pensi, sia del sito sia di quanto detto.

 

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Quali sono le matite colorate giuste?

Giorni fa è passata in negozio una mamma chiedendo delle matite colorate ( dette anche pastelli o colori pastello ) per il suo bimbo di 4 anni che frequenta l’asilo.

Fin qui nulla di strano finchè non ha specificato il modello richiesto dalla maestra: Giotto di Natura. 😮 😮

Per carità sono colori di livello scolastico ottimi ma NON sono adatti a un bimbo di 4 anni. Sono rimasto sorpreso dalla richiesta soprattutto perchè fatta da un’insegnante.

A quell’età non hanno ancora la giusta abilità per usare quel tipo di colori, che risultano troppo piccoli. Infatti, facendoli provare, il bimbo non riusciva a impugnarli.

E’ più che normale, per questo esistono diversi strumenti che portano il bimbo pian piano ad acquisire manualità e abilità sempre maggiori. Si va per gradi. E’ come mettere uno sciatore che si è appena avvicinato allo sci, su una pista da esperti. Si fa molto male.

Il passaggio esatto è imparare a tenere le matite e colorare, con gli accessori adeguati, in questo caso con matite dal fusto ” cicciottello ” o, ancora meglio, triangolare ( forma che appunto facilita l’impugnatura naturale del colore pastello ).

Non per nulla tutti li strumenti per bambini piccoli o con difficoltà sono:

– grandi
– di forma triangolare

Questo è fondamentale per evitare che crescano con problemi dati dalla cattiva impostazione avuta da piccoli.

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Come la giusta carta può farti risparmiare

Appena venuto l’ennesimo cliente dicendomi che è stufo di acquistare cartucce per la sua stampante e che preferisce quindi pagare ( tanto ) per farsi stampare i documenti, anche se non ha tempo di recarsi in negozio o in un’attività specializzata in stampe.

Anche tu ti trovi in questa situazione? Allora sappi che, come lui, stai evidentemente facendo un errore. Lo fanno tutti, perchè è l’ultima cosa a cui si pensa, eppure è molto importante per far diminuire i costi di gestione della stampante. Si, sto parlando della scelta della carta giusta.

Nessuno considera la carta come un pezzo importantissimo della stampante, viene sottovalutata perchè “la carta è carta “. Quindi si compra la prima carta che capita e possibilmente la più economica che si riesce a trovare, e quando si vai in stampa ecco che:

  • ” ciuccia un sacco di inchiostro “
  •  si presenta da schifo
  • se usi i colori poi l’immagine sembra sfuocata
  • il foglio rimane “bagnato ” con sbavature

E la colpa viene attribuita alla stampante che non è buona a nulla ma almeno l’hai pagata poco. Quindi viene buttata in un angolo di casa e ogni volta che si ha bisogno di stampare bisogno cercare chi offre questo servizio in giro per la città.

Attenzione però: l’85% di chi effettua stampe a pagamento fa lo stesso errore ( con gli stessi risultati )!

E l’errore è sempre lo stesso: si usa la carta sbagliata!

E si perchè NON è vero che tutta la carta è uguale, toglitelo subito dalla testa una volta per tutte. Esiste una carta apposita per:

  • ogni stampante
  •  tipi di documenti da stampare
  •  risultati che vuoi ottenere

Cosa devi fare quindi?

Hai verificato a tue spese che spendi molto di più risparmiando sulla carta ( anche se suona strano, è così ), quindi la cosa che devi fare è smettere immediatamente di ragionare come hai fatto finora. Non devi pensare esclusivamente al risparmio assoluto e immediato, ma devi pensare a ottimizzare, cioè ciò che compri ( in questo caso la carta per stampante ) deve soddisfare al 100% i tuoi obiettivi.

Se hai una parete piena di muffa mica compri una semplice tinta e la copri. Acquisti invece un prodotto pensato appositamente per la muffa perchè sennò dopo 10 giorni hai sempre lo stesso problema, o no?? ( ho ipersemplificato solo per farti capire ). Stessa cosa per la stampa: come puoi pensare che qualsiasi tipologia di carta, specie se di fascia super-bassa, possa andare bene per tutte le stampe? Non puoi e non devi pensarlo.

Ciò che devi fare è scegliere la carta giusta per l’uso che devi farne e per il tipo di stampante che hai ( laser o ink-jet ). E’ ovvio che devi rivolgerti a un negozio specializzato che ti sappia consigliare al meglio.

Se non hai un negozio di riferimento prova a fare un salto da me, nel mio negozio e troveremo insieme la soluzione più adatta a te. Mi trovi qui –> www.elcartstore.altervista.org/contatti

Prova a fare come ti dico io e poi mi dici se non è meglio.

Alla prossima

Elio

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Che carta usare con la Parallel Pen

calligrafia

Se stai leggendo questo articolo probabilmente conosci questo tipo di penna particolare e ti sei accorto che, usandola per scrivere nella tua agenda o su un quaderno, l’inchiostro passa il foglio e ti macchia tutto ciò che sta sotto. Quindi tutti gli altri fogli successivi o, nella peggiore delle ipotesi, il tavolo su cui sei poggiato. In pratica ti sei accorto a tue spese che NON è adatta a scrivere su qualsiasi tipo di carta.

E’ una penna speciale che rilascia molto inchiostro, soprattutto il modello con la punta più larga, e quindi necessita di una carta speciale o perlomeno resistente.

La normale carta da 80 gr/mq ( quella usata normalmente per le fotocopie ) non va bene perchè è progettata per altri usi, per altri inchiostri. Stesso discorso con i fogli di quaderno o delle agende.

Ok, ho capito ma allora dove posso esercitarmi con questa penna?

Si è presentata in negozio esordendo così la mia amica Alissa ( che ringrazio pubblicamente per avermi dato lo spunto per questo articolo ), con lo stesso problema che forse hai anche tu che stai leggendo queste righe.

Ragionando sul tipo di inchiostro usato da queste penne e il loro uso, ne viene fuori che i itpi di carta che puoi utilizzare in linea di massima sono 2 . Poi vabbè ci sono le varianti e si arriva a molti modelli, ma ciò che devi considerare sono le caratteristiche di base.

Carta spessa, di grammatura almeno di 120 gr/mq, in grado di assorbire al meglio l’ichiostro.

Oppure se hai necessità di usare carta più leggera e liscia, devi scegliere quella pensata per stampe a colori o stampe digitali, minimo da 90-100 gr/mq. Questo tipo di carta ha la superficie trattata in modo da ” tenere ” l’inchiostro senza far attraversare il foglio, asciuga rapidamente e non spande creando macchie o irregolarità del tratto.

Dove trovi queste carte?

Non ovunque, non in tutte le cartolerie ma solo in quelle specializzate dove sapranno consigliarti al meglio.

Oppure puoi fare come la mia amica che è venuta da me, ha ricevuto un campione GRATIS di carta per fare un test e ha scelto la sua risma di fogli ideale.

Clicca qui e raggiungici –>  https://goo.gl/maps/GZUMgFqTDoo

Alla prossima

Elio

 

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Carta per stampante economica: cosa non ti dicono

carta per fotocopie

 

Tutte le cartolerie o simili, ti propongono solamente carta ultra-economica. E va anche bene, dico davvero, se il tuo unico scopo è stampare documenti che non hanno colori o non richiedono particolari dettagliati e ben definiti. Per intenderci, quei documenti come fatture, appunti a uso personale, bozze di relazioni, documenti semplici con solo testo, ecco. Ok? Per questa roba la carta economica va benissimo.

Però ci sono delle cose che devi sapere a riguardo e che nessuno ti dice mai. E’ importante che tu le sappia perchè ti sono indispensabili per la scelta della carta giusta in base a ciò che ne farai. Non saperle può:

  •  farti perdere un mucchio di soldi;
  • può farti fare bruttissime stampe ( se le fai per lavoro è una pessima figura col capo. per esempio )
  • farti comprare carta che non ti serve.

Ok cominciamo.

  1. La carta NON è tutta uguale, nemmeno quella economica è identica a un’altra economica. Trovi quella di bassa qualità e quella buona soltanto per il caminetto. E sai qual è quella che ti vendono quasi sempre per farti risparmiare il più possibile? Esatto, quella buona per il caminetto.
  2. La carta economica ( qualsiasi ) ti fa aumentare i costi di manutenzione della stampante. Questo perchè ha la superficie ” grezza “, non trattata o rifinita, e produce ” polvere ” che va ad annidarsi fra i meccanismi costringendoli a lavorare male e logorandoli.
  3. Ti fa aumentare i costi di gestione della stampante. Perchè consuma più toner, più inchiostro, soprattutto se stampi dei testi con immagini in b/n ( ancor di più a colori con in più una stampa orrenda e il foglio bagnato ).
  4. Non è una carta bianca, ma leggermente giallina o grigiastra. E’ una caratteristica della carta economica.
  5. Non è adatta a stampe o fotocopie su entrambi i lati. Essendo meno opaca l’inchiostro” passa ” la carta.

In linea generale queste sono le caratteristiche della carta di fascia bassa e saperle ti è indispensabile per acquistare quella giusta in base a ciò che devi farci e ai risultati che vuoi. Da tutto questo discorso capisci da te perchè costa poco questa tipologia di carta.

E’ ovvio che si tratta di un ragionamento generico, e che in  commercio esistono delle carte che costano poco, sono più leggere ma valgono ( ma valide sempre per documenti semplici ). E infatti l’ho specificato all’inizio di questo articolo.

Se hai problemi a trovare una carta adatta alle tue esigenze o un negozio di fiducia cui affidarti, passa nel nostro punto vendita ( clicca qui  e lasciati guidare dal navigatore ) oppure contattaci qui. 

 

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Tira-china. Cos’è e come si usa

squadra-tirachina

[ Non lo sai ma quello scalino sulla squadra ha un nome e una funzione specifica ]

 

Probabilmente lo hai notato ma hai pensato che ” è solo un piccolo scalino che hanno tutte le squadre “.

Se hai frequentato un istituto tecnico un po’ di anni fa, sai di cosa parlo perchè lo hai usato parecchio e ci hai anche litigato di brutto per i disegni rovinati.

Sto parlando di quel piccolo scalino che trovi sulla tua squadra da disegno. Ti sei mai chiesto perchè c’è?
Non credo, ma te lo dico lo stesso.

Si chiama ” tira-china “.E si usava parecchio anni fa quando si ripassava il disegno tecnico con l’inchiostro di china e l’apposita penna, che forse avrai sentito chiamare ” rapidograf ” da qualche insegnante.

Oggi non si usa più a scuola per questo non lo conosci se sei giovane ( o perlomeno non si usa più nella maggior parte degli istituti tecnici ).

[ Ma come si usa e qual è il suo scopo? ]

Sopra ho scritto che si ripassano i disegni con la china, però usando la squadra per andare diritto sulle linee come se stessi usando una matita, sorge un enorme problema: l’inchiostro di china filtra sotto la squadra, espandendosi in una immensa macchia.

Quindi disegno da buttare e rifare di nuovo proprio quando stavi dando gli ultimi ritocchi, dopo ore di lavoro.

E qui entra il gioco lui, il tira-china. Basta mettere la squadra sottosopra e grazie a lui, questa non tocca il disegno. In questo modo l’inchiostro rimane attaccato alla carta senza spandersi.

Semplice e ingegnoso sistema.

Chiedimi di più: http://elcartstore.altervista.org/contatti/

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Scegliere il prodotto: come dovresti farlo e come dovrebbe avvenire

scegliere i prodotti

Due giorni fa mi sono trovato ad affrontare il problema delle grondaie di casa. Come sempre accade, mi hanno abbandonato all’inizio della brutta stagione.

Contatto quindi una ditta per un sopralluogo e un preventivo di spesa, considerando che non so proprio nulla a riguardo, e la prima domanda che mi viene fatta è: – ” come le vuoi? ” -.
Poi incalza con la seconda domanda: -” di che materiale le vuoi? ” -.

Non riuscivo nemmeno a balbettare in quel momento, pensavo all’errore che ho fatto a chiamare quella ditta. Secondo loro, io che faccio il cartolaio di mestiere, dovevo essere in grado di rispondere a quelle domande.Ma se nemmeno sapevo di cosa parlavano.

Non dico tanto ma almeno avrebbero dovuto spiegarmi le differenze, i vantaggi/svantaggi dei vari modelli e mostrarmi almeno un campione. Il minimo sindacale.
Vabbè, alla fine gli ho fatto io le domande giuste per farli ragionare, conducendoli alla scelta di 1 modello specifico.

Perchè ti ho raccontato questa storia? Perchè la stessa cosa accade ogni giorno in ogni cartoleria, in ogni negozio. Tranne nel mio.
Infatti l’ho organizzato in modo tale da non farti trovare nella situazione nella quale mi son trovato io, che è anche imbarazzante.

Il principio di base che adotto si appoggia al concetto secondo il quale sono io, esperto di cartoleria, a doverti dire qual è la migliore soluzione per la tua necessità in quel momento. La migliore. E puoi farlo anche da solo perchè sono l’unico ad aver adottato le ” etichette parlanti “.

Non deve succedere mai il contrario. Mica vai dal meccanico a spiegargli come ripararti la macchina. Lui deve dirtelo, lui è l’esperto. Sennò facevi da solo. E’ ovvio però che se sai più che benissimo la soluzione che va bene per te, puoi entrare in negozio e chiedere direttamente. Il discorso che faccio io ipotizza la situazione tipica nella quale si va a fare acquisti senza essere ferrato in materia.

Per questo motivo a volte ti chiedo cosa devi farne di un prodotto o che problema devi risolvere: per essere sicuro di darti la soluzione più idonea, e non una roba inutile per te.

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Dimentica per sempre la spirale del quadernone rotta o piegata

college book duo

[ Niente più spirale rotta né copertina strappata con il Quadernoni College Book Duo ]

 

Hanno avuto un ottimo successo soprattutto tra gli studenti universitari.

Se non li conosci ancora ti spiego subito come possono esserti utili.

Sono dei quadernoni con la spirale laterale e fogli a 4 fori, ma NON presentano i problemi tipici si questi quaderni, e cioè :
– spirale che si piega e quindi fogli impossibile da voltare;
– copertina che si piega e si strappa facilmente. [ In che modo elimina questi problemi ]

La spirale NON è come le altre, in metallo, per cui la puoi piegare, schiacciare, torna sempre in forma e non si rompe.

E la copertina è in materiale plastico, indistruttibile e impermeabile. Se lo porti in mano sotto la pioggia non si bagna. [ Extra ]

A differenza dei classici quadernoni, che sono o soltantoa righe o soltanto a quadretti, il College Book Duo ha entrambe le rigature al suo interno, separato da un divisorio plastico. Metà quaderno è a quadretti e metà a righe.

Eh ma così si hanno pochi fogli ogni rigatura.

Se stai pensando a questo, la risposta è no. Considera che in totale ha 144 fogli. Quasi quanto 4 quaderni assieme.

Contattami subito per fartelo mettere da parte, così potrai passare con comodo con la sicurezza di trovarlo.

http://elcartstore.altervista.org/contatti/

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Quando rally fa rima con la nostra idea di Cartoleria

rally fa rima con cartoleria

Ti starai chiedendo come sia possibile che due cose così diverse possano essere tanto simili. Ovviamente quando dico che fa rima intendo dire che sono due specialità con le stesse caratteristiche.

Attenzione però, non parlo della classica cartoleria, ma della NOSTRA idea di Cartoleria.

Sabato è passato da queste parti il famoso Rally di Roma. Un evento per tutti noi che viviamo in queste zone tranquille e a volte ci sembra anche dimenticate da tutti.

Il rally è una gara automobilistica dove occorre per FORZA rispettare delle condizioni per evitare di:
– finire fuoristrada e distruggere la macchina
– farsi male insieme al compagno
– piombare sulle persone lungo la strada come uno tsunami

E per evitare tutto ciò non basta saper guidare nel GRA mentre chatti sul telefonino. Devi essere concentrato SOLO sulla strada, avendo cura maniacale per i dettagli e la macchina deve essere più che perfetta. Non puoi improvvisarti pilota solo perchè da ragazzo hai passato metà adolescenza giocando ai videogiochi con le macchine.

La nostra idea di cartoleria è uguale, prevede le stesse regole e le stesse caratteristiche per evitare di uscire di strada e far male ai clienti.

Non ci improvvisiamo piloti. Abbiamo seguito un duro addestramento di anni e continuiamo ancora ad allenarci e studiare, per non sbagliare curva e non uscire di strada travolgendo tutti e facendo danni. Ci impegnamo per NON farti del male.

Non chattiamo durante la nostra guida. Dedichiamo tutto il nostro tempo e concentrazione SOLO alla cartoleria. Nessuna distrazione con altri prodotti che non sono di nostra competenza ( esempio gli articoli regalo o la bigiotteria o i giocattoli ).

Curiamo più che possiamo i dettagli per far si che tutto sia sempre perfetto e per regalarti il massimo vantaggio e piacere. Diamo il 200% delle nostre energie per farti stare bene con noi.

E tu, ti trovi bene con Elcart? Stiamo pilotando bene?

Faccelo sapere e fallo sapere anche a chi ancora si affida a piloti inesperti e improvvisati, rischiando di essere travolti.

Clicca adesso qui e segui le indicazioni: http://435551.tbits.me/